Tom Joad ed Elowyn: storia, genetica e carattere di una futura cucciolata di Pastori Olandesi

Tra pietre antiche, vento di mare e notti illuminate dalle stelle, la Luna Nera racconta una storia di fedeltà, amore e appartenenza. Una storia scritta da zampe, nasi e cuori che battono all’unisono

Ci sono cucciolate che nascono da un incontro casuale e altre che nascono da un’eredità, una storia d’amore e una visione.

Quando si allevano razze da lavoro non si scelgono semplicemente un maschio e una femmina belli. Si mettono insieme decenni di selezione, caratteri, attitudini, salute, capacità di collaborazione con l’uomo, equilibrio emotivo e predisposizioni genetiche. Si prova, in altre parole, a scrivere il capitolo successivo di una storia che è iniziata molto prima di noi.

La futura cucciolata di Tom Joad ed Elowyn vuole essere proprio questo: il seguito di una storia di passione per la cinofilia operativa.

Chi mi conosce sa che lavoro con i cani da soccorso e che per me il pedigree non è mai stato una lista di nomi da esibire. È piuttosto una mappa che aiuta a capire da dove arriva un cane e, in parte, dove potrebbe andare.

Per questo, prima ancora di parlare di genetica e di certificati sanitari, vale la pena fermarsi a osservare i protagonisti di questa storia.

Due cani diversi, un’idea comune di Pastore Olandese

Tom ed Elowyn sono entrambi Pastori Olandesi a pelo lungo, ma rappresentano sfumature differenti della stessa razza.

Il Pastore Olandese non è mai stato selezionato principalmente per la bellezza. È nato come cane da lavoro, capace di collaborare con l’uomo, di prendere decisioni autonome quando necessario e di mantenere lucidità anche sotto pressione.

Sono caratteristiche che ancora oggi lo rendono uno dei cani più interessanti per chi ama le attività operative, lo sport e, in generale, una vita molto attiva con un cane.

Quando si osservano Tom – e tutti suoi fratelli e sorelle – ed Elowyn al lavoro, ciò che colpisce non è soltanto l’intensità. È la capacità di passare dall’attivazione alla calma, dalla concentrazione al relax, dalla determinazione alla disponibilità verso il conduttore.

Questa è la vera ricchezza della razza.

Il futuro papà: Tom Joad

Tom Joad, espressione delle storiche linee francesi del Pastore Olandese a pelo lungo

Nel pedigree di Tom troviamo una forte presenza delle storiche linee francesi del pelo lungo.

Nomi come Jack Nicholson dit Jeep du Mont Brabant, Haguen du Domaine des Sphinx, Etch du Mont Brabant e, la mia specialissima, Luna du Hameau des Trois Fontaines rappresentano da anni un punto di riferimento per chi cerca cani completi, con spiccate capacità di lavoro ma senza eccessi caratteriali.

Parliamo di allevamenti che hanno selezionato generazioni di soggetti utilizzati in discipline operative, sport cinofili e attività sociali di utilità. Quando si osservano le fotografie e si studiano le genealogie di questi cani emerge un tratto comune: la ricerca della funzionalità.

Anche se bellissimi, non sono cani costruiti per impressionare il giudice in esposizione ma soggetti pensati per muoversi, lavorare e collaborare.

Nelle linee del Mont Brabant troviamo frequentemente cani caratterizzati da una forte motivazione predatoria, buona resilienza allo stress, elevata capacità di concentrazione e una marcata predisposizione alla cooperazione con il conduttore.

Sono qualità preziose nel soccorso. Chi lavora in ricerca persone sa che il cane ideale è capace di mantenere la motivazione per ore, affrontare ambienti complessi, recuperare rapidamente dagli errori e continuare a lavorare anche quando la stanchezza comincia a farsi sentire.

La futura mamma: Elowyn Filiae Bo Originele Herder.

Elowyn Filiae Bo Originele Herder, carattere equilibrato e straordinaria variabilità genetica

Il pedigree di Elowyn racconta una storia diversa ma complementare. Troviamo cani a pelo corto come DÉMON DENTALION OF JENNY’S SMILE, ENDURO VAN DE NIWO, e a pelo lungo come ICE BREAKER DES TERRES D’ALFHEIM, uno dei rappresentanti di quella generazione che ha contribuito a dimostrare che il pastore olandese a pelo lungo non era soltanto un cane bello e raro, ma anche un cane capace di lavorare ad alto livello.

La linea di sangue a pelo corto presente nel pedigree di Elowyn contribuirà ad ampliare il patrimonio genetico del Pastore Olandese a pelo lungo, mantenendo però una forte attenzione alle qualità caratteriali. In molti dei cani rappresentati si osserva una combinazione estremamente interessante di sensibilità e sicurezza. Un cane sensibile è un cane che legge l’ambiente, che percepisce le variazioni, che raccoglie informazioni. Se questa sensibilità è accompagnata da stabilità nervosa diventa un enorme vantaggio in tutte le attività che il cane sarà chiamato a svolgere.

Molti grandi cani da soccorso possiedono proprio questa combinazione. Sono animali che notano dettagli che sfuggono agli altri, che lavorano utilizzando ogni informazione disponibile e che sviluppano una relazione molto profonda con il proprio conduttore.

Quando due genealogie si incontrano

Osservando insieme i due pedigree appare evidente che non si tratta di un accoppiamento improvvisato o costruito esclusivamente sull’estetica. Non si tratta neppure di una ricerca esasperata delle prestazioni sportive.

L’obiettivo è una selezione orientata verso il cane completo. Un cane capace di affrontare un’esercitazione di ricerca in superficie, una giornata in montagna, una gara sportiva e, una volta tornato a casa, di addormentarsi serenamente accanto alla famiglia.

È proprio questo equilibrio che rende il Pastore Olandese a pelo lungo una razza speciale.

Ma non fermiamoci qui. Per decenni gli allevatori hanno dovuto affidarsi esclusivamente all’osservazione. Oggi abbiamo uno strumento in più: la genetica. I test DNA non sostituiscono l’esperienza, ma permettono di verificare ciò che un tempo potevamo soltanto intuire.

Ed è per questo che abbiamo deciso di approfittare dell’opportunità di avere il profilo genetico completo di Tom e di Elowyn.

E abbiamo davanti un corredo genetico perfetto. La prima informazione significativa riguarda l’eterozigosi, pari allo 0,35% per Tom, un valore che si colloca nella fascia ottimale della popolazione del Pastore Olandese.

Dietro questo numero si nasconde un concetto fondamentale: la diversità genetica individuale. In termini semplici, indica quanto il patrimonio genetico ereditato dal padre differisca da quello ricevuto dalla madre. Più elevata è la diversità genetica, maggiore è la variabilità disponibile per l’organismo.

Ed Elowyn? l’eterozigosi è pari allo 0,43 %, un valore addirittura superiore al limite massimo del range rilevato per la razza. In termini pratici significa che Elowyn possiede un patrimonio genetico straordinariamente diversificato. È uno di quei risultati che rasserenano chi si occupa di selezione perché rappresenta una risorsa preziosa per il futuro.

E la salute? Perfetti entrambi. Entrambi esenti da tutte le patologie di cui si conosce una componente dí mutazione genetica ereditaria.

Perché questi dati contano per chi desidera un cane da lavoro

Molti pensano che il cane da lavoro abbia esclusivamente bisogno di addestramento. Non è sempre così. L’addestramento valorizza ciò che la genetica rende possibile.

La passione per la ricerca, la resilienza, la capacità di recuperare dopo un fallimento, la curiosità verso l’ambiente, la sicurezza nell’affrontare superfici instabili e contesti sconosciuti hanno tutte una componente ereditaria.

Naturalmente ogni cucciolo sarà un individuo unico. Non esiste un test genetico capace di prevedere quale sarà il miglior cane da lavoro della cucciolata. Tuttavia possiamo aumentare le probabilità di ottenere più soggetti adatti al lavoro selezionando con attenzione i genitori.

Immaginate un cucciolo che cresce osservando il mondo con occhi curiosi. Un cucciolo che trasforma ogni passeggiata in un’esplorazione. Che cerca spontaneamente il contatto con il proprio umano. Che utilizza il naso come strumento principale per comprendere l’ambiente. Che affronta nuove esperienze con interesse invece che con diffidenza.

Mantrailing, nosework, utilità e difesa, obedience, trekking e attività outdoor condividono tutte un elemento fondamentale: richiedono un cane che sia in grado e abbia piacere di fare qualcosa insieme al proprio umano. Chi ha condiviso anche solo una volta un sentiero di montagna o un’avventura nella natura con un Pastore Olandese sa di cosa sto parlando. C’è qualcosa di speciale nel modo in cui questi cani affrontano il mondo. Non si limitano a seguirti. Partecipano. Osservano. Interpretano. Collaborano. Sembrano chiederti continuamente: “Qual è la nostra prossima missione?”

Per chi ama costruire una relazione profonda con il proprio cane è impossibile non innamorarsene.

Il futuro inizia da qui

Ogni cucciolata è una scoperta. Nessuno può sapere quale cucciolo diventerà il prossimo cane operativo.

Quale accompagnerà il proprio conduttore nella ricerca di una persona dispersa. Quale emozionerà una famiglia durante la prima escursione in montagna. Quale diventerà il compagno inseparabile di un bambino.

Ma osservando Tom ed Elowyn, studiando i loro pedigree e leggendo i loro profili genetici, una cosa appare chiara. I loro cuccioli saranno il meritato risultato di una selezione appassionata, attenta, orientata alla salute, al carattere, alla collaborazione e alla funzionalità.

Per chi sogna un cane con cui crescere, lavorare, esplorare e magari intraprendere il meraviglioso percorso del soccorso cinofilo, è difficile immaginare un punto di partenza più affascinante e promettente.

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