Pastore olandese a pelo lungo o a pelo corto? perchè dover scegliere… stanno arrivando i nostri cuccioli

Ci sono!

Finalmente possiamo dirlo: i cuccioli di Elowyn Filiae Bo Originele Herder e Tom Joad della Luna Nera ci sono e sembrano esser parecchi. E c’è qualcosa di profondamente emozionante nel momento in cui un progetto smette di essere un’idea e si trasforma in tanti piccoli cuoricini che sentiamo battere.

Questi cuccioli saranno una tappa importante di un progetto di selezione che stiamo portando avanti da tempo e che ha un solo obiettivo: tutelare e diffondere conoscenza su una razza meravigliosa: il Pastore Olandese a pelo lungo mantenendone tipicità, salute, attitudini al lavoro e quell’equilibrio mentale che gli permette di essere, contemporaneamente, un cane capace di lavorare e un compagno di vita straordinario.

È questa la direzione che abbiamo scelto con il nostro progetto di allevamento: non separare la bellezza dalla funzione, né il lavoro dalla vita quotidiana. Vogliamo cani atletici e tipici, capaci di misurarsi con lo sport e con il lavoro pratico, ma anche così equilibrati da vivere serenamente come componenti di una famiglia e così belli da eccellere nelle EXPO’.

Per arrivare a questi cuccioli non abbiamo studiato soltanto Elowyn e Tom. Abbiamo guardato ciò che c’è dietro di loro, e ancora dietro, generazione dopo generazione. Abbiamo studiato le genealogie, confrontato le linee, verificato la salute e analizzato la genetica. Perché quando si decide di far nascere una nuova generazione, la domanda non può essere soltanto «quali saranno i genitori?». Bisogna chiedersi anche quanta parte della storia genetica della razza stiamo portando avanti e quanta, invece, rischiamo di perdere.

E così ne verifichiamo la consanguineità perchè se un antenato compare molte volte da entrambe le parti, il patrimonio genetico dei cuccioli è condiviso e concentrato. Un certo grado di consanguineità può essere utilizzato nella selezione per fissare caratteristiche, ma una concentrazione eccessiva riduce la variabilità genetica e può aumentare la probabilità che varianti ereditarie sfavorevoli siano trasmesse. Poi cerchiamo di capire quanti antenati diversi sono ancora rappresentati nel pedigree e quanti, invece, vengono progressivamente persi perché gli stessi soggetti ricompaiono più volte. Sostanzialmente cerchiamo di evitare che il pool genetico si restringa ulteriormente. Per questo accoppiamento su 9 generazioni abbiamo un coefficiente di consanguineità (COI) del 4,03% e un Ancestor-Loss coefficient (AVK) del 36,79% . Non stiamo inseguendo un numero per citarlo come fosse un trofeo, ma per dare l’idea di come vogliamo mantenere una buona diversità genetica senza perdere le caratteristiche che fanno del Pastore Olandese quello che è.

Non dimentichiamoci poi il fatto che un pedigree non è soltanto genetica, perché dietro quei nomi ci sono cani che noi abbiamo conosciuto, che abbiamo amato, che abbiamo visto gareggiare e lavorare, o a volte abbiamo semplicemente ammirato da lontano o nei racconti di chi li ha conosciuti.

C’è Jack Nicholson dit Jeep du Mont Brabant, che per me rimane semplicemente il cane più bello che io abbia mai visto. Un cane dalla presenza elegante e regale, capace di conquistare tutto quello che poteva conquistare in esposizione, ma anche di dimostrare nelle prove di lavoro che quella bellezza non aveva bisogno di essere separata dalla sostanza.

E poi c’è Luna du Hameau des trois Fontaines che, come saprete se leggete il mio blog, per me è molto di più di una foto su un pedigree. Luna è stata il MIO cane, operativa nel soccorso, solida e affidabile in ogni circostanza e dal fiuto straordinario. È stata una mamma spettacolare, capace di crescere i suoi cuccioli con una competenza e una dolcezza innata che a ripensarci ancora oggi mi emoziona. Ed è stata, soprattutto, una compagna di vita ineguagliabile. È anche per questo che guardando il pedigree di Tom la genetica smette di essere qualcosa di astratto. Perché alcuni nomi hanno avuto un peso reale e determinante nella nostra vita, non sono solo risultati eccellenti e test operativi superati.

Nel pedigree leggiamo poi i grandi campioni del passato: E’Ganesh des Crocs de l’Olympe, con il suo eccezionale Ring 3, El’Dragons du Hameau des trois Fontaines, e ancora Jackpot du Bois des Mûres, Vandale, Bodo van de Tiendschuur, Chewbacca de la Horde d’Artémis, Oma’s Pearl van het Eigen Land. Sono tracce che appartengono alla storia della razza. Linee di sangue che hanno portato bellezza, struttura, fiuto, tempra, capacità di lavoro, equilibrio.

Ma non basta. La particolarità dei nostri futuri cuccioli e quella di essere espressione dell’incontro fra le grandi linee del Pastore Olandese a Pelo Lungo e quelle del Pastore Olandese a Pelo Corto. Esattamente quello che cercavamo dall’inizio. Nel loro sangue si incontrano du Hameau des trois Fontaines, du Mont Brabant e des Crocs de l’Olympe, insieme a Fonds de Gueule, van de Niwo e Jenny’s Smile.

Da una parte l’eleganza, la struttura, la tipicità e la bellezza speciale del pelo lungo. Dall’altra la reattività, la tempra, l’energia e la capacità funzionale delle grandi linee a pelo corto. Non sono due mondi contrapposti ma due manifestazioni della stessa storia che tornano a incontrarsi. Eh sì perchè nelle vene di questi cuccioli scorrerrà il sangue dei soggetti che hanno fatto la storia del Pastore Olandese.

A tutto questo si aggiunge ciò che possiamo misurare e documentare: salute perfetta per entrambi (HD-A, ED-0, e test genetici ALL CLEAR) e titoli di altissimo livello in EXPO ( per tutti: titolo di Campionessa del Mondo 2026 per la mamma e di campione italiano di bellezza per il papà).

Ma ora c’è qualcosa che conta più di ogni titolo, esame o prova di lavoro. Ci sono tanti cuoricini che battono. E improvvisamente quelle nove generazioni di pedigree che abbiamo studiato non sono più una sequenza di nomi. Sono la pancina fremente di Elowyn, zampe minuscole che si muovono, nasini che già cercano, corpi che si spostano gli uni verso gli altri. Sono il futuro. Ed è forse questo il momento più bello ed emozionante della selezione: quando puoi avere studiato tutto, controllato tutto ciò che era possibile controllare, cercato il miglior equilibrio tra salute, genetica, tipicità e attitudini, e poi devi semplicemente fermarti e lasciare che sia la vita a raccontarti il resto.

Vi aspettiamo, piccoli.

Nel vostro sangue scorre una parte della storia del Pastore Olandese, presto toccherà a voi scriverne un altro pezzetto.

🐾 IL BRANCO SI ALLARGA

Le prenotazioni per la cucciolata Elowyn × Tom Joad sono aperte.

Vuoi conoscere meglio i futuri genitori, il pedigree, i risultati sanitari e genetici e il progetto che abbiamo costruito intorno a questa cucciolata?

Contattaci per saperne di più.

Perché scegliere un cucciolo significa prima di tutto conoscere la storia che c’è dietro.

Lascia un commento

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close