I cani da pastore olandesi, questi sconosciuti…

A German Sheperd does what you tell it to, a Malinois does it before you tell it, a Dutch Sheperd does it before you think it

Il pastore olandese non è una razza molto conosciuta in Italia. Sta però incominciando ad andare di moda, soprattutto tra gli appassionati delle discipline sportive di morso. Intendo le discipline di sport cinofili come l’IPO o il Mondioring. In realtà, il pastore olandese nelle sue tre varianti (pelo lungo, corto e ruvido) è un cane molto versatile (come ho già detto in un altro post) ed è un grande atleta per questo può fare praticamente tutto!

Pastore olandese a pelo lungo

Ma guardiamo un pò alla storia del pastore olandese. Molto prima della separazione politica tra Belgio e Olanda, nella regione del Brabant cani da pastore conducevano le greggi da un lato e dall’altro del confine, geograficamente inesistente. Oggi si tratta delle province del Brabant fiammingo e del Walloon Brabant in Belgio e della provincia del Noord-Brabant al confine settentrionale dell’Olanda. E’ soltanto alla fine del 19esimo secolo che la cinofilia ufficiale olandese manifesta interesse in questo cane da pastore autoctono, similmente a quanto accade in Belgio e Germania. All’epoca ciò che rilevava per la selezione non erano i tratti estetici ma quelli caratteriali, i cani da pastore olandesi si somigliavano molto tra di loro indipendentemente dalla varietà e venivano selezionati per la loro attitudine al lavoro. A pelo lungo, corto o ruvido, purchè bravi nel loro mestiere, venivano fatti liberamente riprodurre tra loro: unico connotato comune la capacità di condurre il gregge.  Le radici della razza infatti erano i versatili animali che i contadini olandesi utilizzavano per condurre le pecore a pascolare (generalmente riuniti in piccoli gruppi che insieme formavano un gregge spesso molto grande) e per riportare le greggi in stalla a fine giornata.

Quando in Olanda l’epoca della pastorizia terminò, alcuni estimatori dei cani di razza avevano scoperto il pastore olandese e fu questo a salvare la razza dall’estinzione. Dal 1875 in poi il cane da pastore olandese fece le sue prime apparizioni alle esposizioni; il primo cane iscritto al registro riproduttori olandese nacque nel 1895 e nel 1898 fu creato il club di razza olandese. I pastori olandesi venivano ricercati come animali da compagnia ma anche come ausiliari delle forze dell’ordine. Se si confrontano antiche foto di cani è sorprendente accorgersi di come alcune razze siano cambiate ed altre siano rimaste pressoché identiche. I pastori olandesi rientrano in questa seconda categoria, il tipico rappresentante della razza è rimasto inalterato nei secoli: un cane di media taglia, robusto, versatile, esteticamente piacevole.

Questo “straordinario cane normale” come gli estimatori della razza usano chiamarlo è stato per molto tempo praticamente sconosciuto al di fuori del Paese d’origine. Negli ultimi 25 anni si è registrata una crescita rapida della diffusione della razza in tutta Europa e, più di recente, negli Stati Uniti. In molti Paesi Europei pastori olandesi a pelo corto, con antenati Malinois, sono stati iscritti nel libro riconosciuti, questo con il duplice obiettivo di rinfrescare il patrimonio genetico e accrescere l’attitudine al lavoro. Nelle varietà a pelo lungo e a pelo ruvido, la popolazione è molto ristretta e la necessità di ampliare il pool genetico è particolarmente sentita.

Oggi il cane da pastore olandese si presenta come un cane di intelligenza brillante adatto a tutti coloro che cercano un compagno molto attivo, sempre pronto ad attivarsi quando c’è da fare movimento, lavorare insieme e giocare, molto collaborativo con il proprietario ma nello stesso tempo capace di scelte autonome (“dai lasciami fare, ci penso io!”). I pastori olandesi si trovano in tutti gli sport cinofili (IGP, agility, Mondioring, IPO-R etc.) e nel sociale come cani da assistenza e come cani da soccorso.

Essere un cane così versatile e indipendente è sicuramente un pregio ma alle volte può essere anche un problema per chi vuole eccellere in una particolare disciplina e vuole portarsi a casa qualche titolone di campione…

Qui un bel video sui pastori olandesi e la loro versatilità: immagini bellissime e le parole? mah chi lo sa, io capisco solo la fine 🙂

Hollandse Herdershond – En allsidig och robust brukshund

Sono anche cani bellissimi secondo il mio punto di vista. Soprattutto i peli lunghi. Hanno un pelo setoso, lucido, piacevolissimo da accarezzare. Spelano però. Tanto. Tantissimo. Ma tutti eh, non solo i peli lunghi 🙂

Qui lo standard ENCI:

Fai clic per accedere a 223.pdf

Qui un mio articolo su salute e malattie ereditarie del pastore olandese: https://wordpress.com/block-editor/post/icanifelici.wordpress.com/512

E sempre su questo blog qualche info in più su carattere e attitudini: https://icanifelici.wordpress.com/2020/02/25/carattere-e-attitudini-del-pastore-olandese/

Ma non finisce qui. A breve grandi novità … STAY TUNED 🙂

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