
Ci sono cani che raccontano storie antiche. Sono i cani da pastore, custodi del territorio e compagni fedeli dell’uomo, simboli viventi di equilibrio e collaborazione. Con il progetto “Pastoritudine”, vogliamo rendere omaggio a loro, attraverso una rassegna speciale su atuttofiuto.it e un concorso fotografico.
La rassegna: un viaggio tra razze da conduzione e da guardiania
Da settimane su A Tutto Fiuto sull’Amiata stiamo raccontando il mondo dei cani da pastore: un universo fatto di intelligenza, istinto e collaborazione con l’uomo.
Nella nostra rassegna troverai alcuni focus, veloci ma approfonditi (tra le nostre fonti abbiamo reclutato anche Desmond Morris… 😉) dedicati alle razze più e meno conosciute, dai pastori da conduzione come il pastore tedesco o il pastore Bergamasco, ai cani da guardiania come il Maremmano-Abruzzese e il Kangal.
In questo certosino lavoro di ricostruzione delle fonti abbiamo scoperto che ogni razza è indissolubilmente legata alla storia umana ed è un tassello di un mosaico che racconta la relazione più antica e profonda: quella tra l’uomo e il suo cane.
Un legame che oggi si rinnova non solo nei pascoli, ma anche nel volontariato, nella detection di sostanze, nella pet therapy e nella protezione civile.
🇳🇱 Il Pastore Olandese: intelligenza, equilibrio e dedizione
Tra i protagonisti della nostra rassegna c’è ovviamente anche lui: il Pastore Olandese. Dove siamo noi c’è sempre almeno un pastore olandese….
Affascinante, agile e incredibilmente sveglio, è uno dei cani più versatili e moderni. Anche lui nato come conduttore delle greggi, oggi si distingue nel soccorso, nella detection e nelle attività di Protezione Civile grazie alla sua concentrazione e alla capacità di collaborare con il conduttore.

Chi vive con un Pastore Olandese conosce bene la sua energia e sensibilità: è un cane che non si limita a “fare”, ma pensa e agisce (quasi sempre) in sintonia con il suo umano… spesso anche prima del suo umano 😅
Nel volontariato, questo si traduce in un compagno affidabile, capace di affrontare con calma e coraggio anche le situazioni più complesse.
📸 Il concorso fotografico “Pastoritudine”
Il cuore del progetto è il Concorso Fotografico “Pastoritudine”, un invito a raccontare, attraverso le immagini, la duplice realtà dei cani da pastore – guardiani, custodi del territorio, e conduttori, compagni dell’uomo – nella loro forza, intelligenza e dedizione.
L’obiettivo: mostrare la loro bellezza e le loro caratteristiche, sia nel lavoro di protezione e guida del bestiame, sia nella vita familiare, nei momenti di gioco o di quiete, o dietro le grate di un canile in attesa di una nuova possibilità.
Il concorso è aperto a tutti i cani da pastore, non solo a quelli da lavoro ma anche a quelli di famiglia, adottati o ospiti dei rifugi, inclusi ovviamente tutti i meticci derivati da razze da pastore.
Qualche esempio: Pastore Maremmano-Abruzzese, Border Collie, Pastore Bergamasco, Pastore Tedesco, Pastore Belga, Pastore Australiano, Pastore Scozzese, Pastore Olandese, Cane da Montagna dei Pirenei, Pastore del Caucaso, Pastore dell’Asia Centrale e tutti i loro mix più fantasiosi.

🐕 Spazio anche ai pastori meno fortunati
“Pastoritudine” è anche un messaggio di speranza. Accanto ai cani che vivono e lavorano con l’uomo ogni giorno, vogliamo dare spazio ai pastori meno fortunati, quelli che si trovano ancora nei canili, in attesa di una nuova famiglia o di un compagno di lavoro.
Ogni foto potrà essere un racconto, una testimonianza o una piccola scintilla di cambiamento. Perché anche un semplice scatto può restituire speranza, visibilità e dare una seconda possibilità a chi aspetta la sua occasione.
📝 Modalità di partecipazione
Il concorso si articola in due sezioni:
- A. Foto singola (b/n o colore): fino a 3 immagini
- B. Portfolio (b/n o colore): da 8 a 12 immagini
📆 Scadenza invio foto: 14 dicembre 2025
📩 Email per l’invio: concorsoatuttofiuto@gmail.com
💶 Quota di partecipazione: €15,00, da versare sul conto della Lega Nazionale per la Difesa del Cane – Sezione Grosseto APS
IBAN: IT59X0885114304000000381203
Causale: CONCORSO FOTOGRAFICO / NOME E COGNOME
L’intero ricavato sarà destinato alle attività di tutela e recupero dei cani in difficoltà.
Le opere selezionate saranno esposte al Castello Aldobrandesco di Arcidosso (GR), a partire da gennaio 2026.

🎉 Tre weekend dedicati ai cani
Il concorso “Pastoritudine” si concluderà con tre weekend di convegni, incontri ed esperienze interamente dedicate ai cani, al loro ruolo nella società e nel volontariato.
Ci saranno dimostrazioni, laboratori, presentazioni e momenti di confronto per professionisti, appassionati e famiglie. Sarà l’occasione per ritrovarsi, condividere storie e costruire una comunità sempre più consapevole, dove il cane è – a tutti gli effetti – parte attiva del nostro mondo.
💚 Perché partecipare
Partecipare a “Pastoritudine” significa più che concorrere per un premio: significa diventare parte di un messaggio di solidarietà, raccontare con le immagini il valore della collaborazione e dare voce a chi non può raccontarsi da solo.
È un modo per unire passione, cultura e impegno sociale, in un progetto che parla di libertà, rispetto e amore per la vita in tutte le sue forme.
📷 Racconta la tua Pastoritudine.
Invia le tue foto, condividi la tua storia e unisciti a noi nel celebrare i cani che da sempre camminano al nostro fianco.
Tutte le informazioni e aggiornamenti su: www.atuttofiuto.it
