
Il pastore olandese, insieme a suo cugino il Malinois, sta diventando sempre più un cane di moda. E’ un desiderio ormai comune a più persone avere un cane atleticissimo, in grado di affiancare il suo conduttore in qualsiasi sport, affettuosissimo e in più bello. E’ complice (o colpevole?) di questo il cinema, che sempre di più rende protagonisti queste razze di cani in film di cassetta (avete sentito parlare del film “DOG”? qui il trailer ), in cui spettacolarmente allenati riescono a fare di tutto.
Ormai sento sempre più frequentemente la domanda: ” dove posso prendere un pastore olandese?”
Risposta scontata: sicuramente da un allevatore, serio e con esperienza. Ma chi è e cosa fa un allevatore di pastori olandesi? e perchè sceglie di allevare proprio questa razza di cani?
L’immaginario comune ci porterebbe a pensare che il tipico allevatore sia uomo, con modi sbrigativi e militareschi, attorniato da cani un pò minacciosi, come ormai siamo abituati a vedere in TV. E invece no. Il primo allevatore che ho conosciuto è una ragazza, Daniela, disponibile e preparatissima, e la prima volta che l’ho incontrata teneva con una mano la manina della sua belissima bambina, che a malapena camminava, e con l’altra il guinzaglio del suo pastore olandese a pelo corto.

Ed è proprio a lei che mi sono rivolta per avere le risposte alle mie domande in una sorta di intervista che ho immaginato ognuno di noi, appassionato di pastori olandesi, le avrebbe voluto fare.
Da quanto tempo allevi pastori olandesi?
Nel 2013 abbiamo ricevuto l’approvazione FCI per la nostra prima fattrice, ma abbiamo iniziato ad allevare all’estero e non in Italia. Molti paesi europei, prima di consentire ll’avvio dell’allevamento, richiedono che il cane abbia superato un giudizio di conformità estetica in esposizione ed una prova di lavoro caratteriale (minimo BH), oltre ovviamente ad avere tutti i test di salute necessari per la razza specifica che si vuole allevare. Dopo l’approvazione, la nostra prima cucciolata “A” è nata nel 2014. Successivamente abbiamo registrato il nostro allevamento anche in Italia con l’affisso “of Dark Doom“. Alleviamo soltanto la varietà a pelo corto, non quella a pelo ruvido nè a pelo lungo.
E’ la tua razza del cuore?
Nì. Prima avevamo un rottweiler e ci trovavamo molto bene con il carattere di questa tipologia di cane. Poi cercando un secondo cane, che lavorasse con mio marito Guenther in utilità e difesa, e facendo approfondimenti, parlando con gli allevatori un pò in tutta Europa, abbiamo scoperto il cane da pastore olandese. Personalmente sono attratta dal fatto di interagire con razze nuove, non molto conosciute nello sport, di cui scoprire caratteristiche e potenzialità poco note ai più… mi piace l’idea di avere un cane speciale!
Quali sono le caratteristiche che ti piacciono nel pastore olandese?
Per rispondere a questa domanda devo necessariamente fare riferimento ai cani che alleviamo noi, più che a caratteristiche della razza in generale. Dei miei cani apprezzo il fatto che siano socievoli, coccoloni, molto svegli, pieni di voglia di lavorare e… non si arrendono mai!
E quali, invece, quelle che non ti piacciono?
Quello che non mi piace del pastore olandese ( e questa volta parlo della razza in generale e non dei nostri cani 😄 ) è che possono essere diffidenti, insicuri e troppo nevrili. Girando l’Europa ci capita di vedere queste caratteristiche nei pastori olandesi ed un allevatore deve essere molto attento a valutare se il cane, che si sceglie come riproduttore, rischia di portarle in “dono” ai propri discendenti. Ovviamente poi la genetica non determina al 100% le caratteristiche del cane, ma sicuramente rappresenta la base su cui poi l’ambiente, l’educazione e le caratteristiche individuali contribuiscono a definire il carattere del cucciolo.
Sappiamo che la selezione genetica estrema ha creato disastri, pensiamo ai pastori tedeschi displasici ad esempio, i pastori olandesi sono ancora cani robusti dal punto di vista della salute?
Direi che, in generale, i pastori olandesi sono ancora cani sani. Il problema è che se continua questo trend di aumento nel numero di cucciolate, soprattutto da parte di allevatori improvvisati che non si curano di fare tutti i test genetici, ci sono forti rischi. Oggi molti sono attratti dalla prospettiva di fare facili guadagni con una razza che sta incominciando ad essere di moda e trascurano di fare tutti i controlli di salute che sono necessari. Il risultato è che fino a pochi anni fa non si sentiva quasi mai parlare di pastori olandesi malati. Oggi sono necessari più controlli perchè qualche difetto genetico è stato trasmesso: i tassi di consanguineità sono spesso elevati e gli allevatori improvvisati non hanno fatto abbastanza test genetici. Direi quindi una razza sana al 90% .
I pastori olandesi vanno d’accordo con i bambini?
Nella nostra esperienza vanno d’accordo con i bambini, I nostri olandesi fanno parte della famiglia e vivono in casa con noi. Come ho detto sono molto socievoli e li selezioniamo anche su questa base. L’essere adatti ai bambini dipende dalla genetica di base ma anche dall’attenzione degli allevatori, perchè se non sono attenti alla socializzazione nelle prime fasi della vita, facendogli conoscere rumori, bambini, stimoli vari, è difficile recuperare in seguito. Anche il carattere della madre è importantissimo, perchè è lei a trasferire ai cuccioli nelle prime fasi il suo atteggiamento verso la vita: una madre paurosa e insicura potrebbe trasmettere queste caratteristiche, oltre che nei geni, anche con l’apprendimento. E’ poi importante anche il ruolo degli adottanti; devono inserire il cucciolo in famiglia e proseguire nell’opera di socializzazione iniziata dall’allevatore.

Di carattere sono adatti a tutti?
No, secondo noi no. E’ un cane da lavoro ed è necessario dedicargli tempo e farlo lavorare. Anche perchè se non si dà al pastore olandese un lavoro da svolgere, il lavoro se lo va a cercare e può causare danni, non ultimo distruggere casa 😅. Il potenziale adottante deve fare molta attenzione nella scelta del cucciolo e della linea di sangue da cui proviene: se voglio un pastore olandese di famiglia e non voglio fare attività di morso non devo prendere un cucciolo che discende da genitori campioni in sport di questo tipo oppure che abbiano un carattere forte, a giudizio dell’allevatore. Attenzione però anche il pastore olandese “da famiglia” ha sempre un grandissimo bisogno di fare attività: trekking, attività di ricerca, ludica o di soccorso, detection, conduzione del gregge… sono moltissime le cose che si possono fare. E’ un cane con tantissime potenzialità.
Che sport cinofilo consigli al neo proprietario di pastore olandese? per quale sono più portati?
Dipende dal cucciolo. Non tutti sono portati per sport di morso, se il cucciolo non ha le caratteristiche, non ha il cuore e la stamina, ad esempio per l’IGP o il mondioring, forzarlo non porta a niente di buono. Lo sport non si può sempre scegliere a priori, bisogna rispettare l’individualità del cane e vedere come il cucciolo si sviluppa e quali doti individuali presenta. Il pastore olandese deve sì sempre svolgere un’attività ma che sia coerente con le sue preferenze e caratteristiche individuali. E’ molto importante! E per questo, ripeto ancora, bisogna fare attenzione alle linee di sangue e seguire il consiglio dell’allevatore. Ad un occhio esperto il carattere e le doti del cucciolo si evidenziano prestissimo anche se, certo, non si può avere la garanzia che le promesse iniziali si avverino sempre…

Quali sono i tuoi progetti di allevamento?
Allevare cani sani e socievoli è il nostro obiettivo primario. Poi siamo appassionati di IGP (una volta si chiamava IPO), comunemente utilità e difesa. Vorremmo far apprezzare il pastore olandese anche in questa attività perchè sono ancora pochissimi i pastori olandesi che raggiungono livelli elevati. Noi siamo convinti che il pastore olandese abbia tutte le potenzialità per affermarsi in questo sport e siamo seriamente intenzionati a dimostrarlo!

Grazie Daniela per la chiarezza e sincerità delle tue risposte. Sono sicura che raggiungerete tutti i vostri obiettivi.
In bocca al pastore olandese!
Photo Credit Daniela Lasta
