AbsoluteDogs inspired
Siamo chiusi in casa da un pò. Da venticinque giorni per l’esattezza. E non siamo chiusi in casa solo noi umani, che tra l’altro comprendiamo bene il motivo di questo sacrificio. Sono chiusi in casa anche i nostri cani, che perdono una parte importante delle loro attività quotidiane: l’esperienza olfattiva e la perlustrazione libera dell’ambiente che li circonda durante le loro passeggiate. Sì anche noi ovviamente perdiamo questa parte importante della nostra vita ma: 1) noi sappiamo perchè, questo ci aiuta; 2) noi siamo una specie orientata alla vista e quindi soddisfiamo molte delle nostre necessità di stimoli attraverso questo senso: leggiamo libri, guardiamo serie TV, ci facciamo videochiamate. Tutto questo non è accessibile ai nostri cani. Io ho provato a coinvolgere Nero e Luna, invogliandoli a guardare insieme a me il film Disney “Togo” (film bellissimo, quante lacrime … ma finisce bene 🙂 ). E niente, nessuno dei due si è minimamente interessato. E quando i bellissimi siberian abbaiavano e correvano tra i ghiacci… niente, nisba, zero…Nero e Luna hanno sollevato un orecchio o mosso un ciglio e hanno continuato imperterriti a dormire ai miei piedi. Sono molto annoiati, insomma. E quindi? Che fare? Abbiamo bisogno di una strategia di intervento 😀Una strategia fatta di sette (numero perfetto no?) componenti, ciascuno dei quali contribuirà a darci attimi di felicità condivisa anche in questa situazione:
- Cerchiamo di essere il più possibile flessibili. La nostra routine giornaliera è stata stravolta da questa situazione: niente più uscite agli orari soliti, niente incontro con gli amici, niente passeggiate in montagna o tra i boschi nel fine settimana, niente sport per chi tra i nostri cani li praticava. Come per gli umani anche per i cani abbandonare le routine giornaliere può essere fonte di ansia e pessimismo. Quindi approfittiamo della situazione per aiutare i nostri cani ad abbandonare le abitudini, che pur essendo rassicuranti, legano noi e loro in una vera e propria gabbia psicologica. Primo passo per recuperare flessibilità è sicuramente dimenticarsi della ciotola. Ne abbiamo già parlato più volte (qui: https://icanifelici.wordpress.com/2020/03/26/giocare-con-il-cane-in-casa-prima-puntata/), ma in questa situazione è ancor più indispensabile utiliizzare la razione di cibo giornaliera per giocare e interagire con i nostri cani. Poi dobbiamo evitare di sostituire la routine che avevamo con un’altra routine: cerchiamo di variare le attività che proponiamo ai nostri amici e variamo anche gli orari a cui le proponiamo. Trasformiamo i nostri cani da impiegati della passeggiata, che devono timbrare il cartellino ad ogni albero che incontrano alla stessa ora e nello stesso luogo, a esseri liberi , che accettano ciò che la vita gli offre in ogni singolo istante e sono costantemente nel flusso degli eventi, positivi o negativi che siano. Come sarebbe in natura d’altra parte…
- Diamo un nuovo significato alla socializzazione. Questo è il mantra ripetuto da parte della maggioranza degli educatori cinofili: i cani devono socializzare, se non socializzano tra il 38,5 e il 42,7 giorno di vita diventeranno lupi mannari e non ci sarà più nulla da fare. Anche se sono d’accordo che la socializzazione è importante soprattutto nei cuccioli, bisogna essere flessibili 😇 La situazione non ci consente di socializzare con le persone e gli altri cani, ma noi possiamo trovare un altro modo di socializzare: socializzare con le esperienze nuove che possiamo fargli fare in casa e che finora non hanno mai fatto. Rumori, odori, superfici differenti, la nostra casa offre tantissime opportunità per far fare al cane esperienze diverse dalla solite. Facciamoli socializzare con tutte le novità che possiamo trovare in casa. Basta avere un pò di fantasia. E questo vale sia per i cuccioli sia per i cani adulti
- Homeschooling ovvero facciamo lezioni a casa. Quante volte ci siamo sentiti dire che educare/allenare i cani non è un’attività che si deve fare solo in un campo cinofilo o durante la lezione con un educatore? Il cane si educa continuamente da solo e se noi non stiamo attenti impara anche cose diverse da quello che vorremmo: impara ad abbaiare al vicino di casa che passa, a inseguire gli uccelli nel giardino, a litigare a distanza con il cane del palazzo accanto etc. etc. Ecco ora abbiamo l’occasione di tenere sotto controllo le attività che il cane si sceglie e magari a noi non piacciono, sostituendolo con qualcosa che a noi piace. Finalmente abbiamo il tempo di insegnargli un esercizio nuovo, magari proprio quello che ci sembrava impossibile, perché troppo lontano dalla natura del nostro cane (a Luna sto insegnando il riporto, finalmente!), un trick per far ridere (dare la zampa, fare il morto), oppure qualcosa che ci può essere utile (trovare le chiavi che abbiamo perso ad esempio). E’ molto divertente e ci dà soddisfazioni. Guardate ne video qui sotto cosa ho insegnato a Nero…
- Seguire un blog o i tutorial o le challenge su Facebook o Instagram sui giochi per cani in quarantena. (S)Fortunatamente non siamo soli ad essere chiusi in casa. Anche tanti educatori, istruttori, campioni di sport cinofili lo sono e molti di loro mettono gratuitamente a disposizione la loro esperienza on line. Alcuni si fanno pagare è vero e quelli sono programmi di educazione in casa più strutturati, come quelli dei miei mentori di AbsoluteDogs che, oltre ad insegnare passo passo esercizi per avere una relazione super con il proprio cane, hanno anche una comunità su Facebook fantastica piena di persone positive e pronte ad aiutare (qui il link: https://www.thesexierthanasquirrelchallenge.com/student-pass2 ). Ma ci sono anche tante risorse gratuite: giochi di naso, giochi con quanto troviamo in casa (vedi anche mio articolo sul tappetino olfattivo: https://icanifelici.wordpress.com/2020/01/13/far-felice-un-cane-con-il-gioco-come-fare-da-soli-un-tappeto-olfattivo/). Insomma volendo gli spunti non mancano proprio!
- Calma, calma, calma. L’ho detto tante volte ma non mi stancherò mai di ripeterlo: un cane che si diverte non è necessariamente un cane che sta a mille, ipereccitato e incapace di controllarsi. Far divertire il cane significa anche dargli la possibilità di rosicchiare qualcosa in un angolo della casa, possibilmente sulla sua cuccia. Dare uno spazio di solitudine al cane è una cosa importantissima, anche per evitare di dover pagare dopo il prezzo di non aver tenuto in giusta considerazione la necessità di stare separati ogni tanto. Prima o poi dovremo tornare a fare una vita normale e i nostri cani dovranno stare di nuovo da soli, dopo tanto tempo che hanno passato in nostra compagnia. E allora già da adesso cerchiamo di trovare momenti in cui li lasciamo da soli in un’altra stanza, rilassati a dormire o occupati in qualche attività piacevole. Diamogli il cibo in modi che facilitino la rilassatezza e li intrattengano: preparando un kong con il cibo congelato, spalmando il cibo su superfici che devono leccare, dandogli un panino rinsecchito da rosicchiare, magari frutto dei nostri falliti tentativi di fare il pane in casa come è successo a me… 🙂
- Fate fare esercizio fisico al vostro cane. Non possiamo fare passeggiate nei boschi, non possiamo lasciare correre i nostri cani nei prati anche perchè sono tutti chiusi. Possiamo però creare un programma di fitness in casa. Sono diversi gli esercizi che possiamo insegnare al cane e che possono aiutare a mantenere il tono muscolare, importantissimo soprattutto nei cani che lavorano o che fanno sport. Anche qui internet ci aiuta: sono tantissimi i tutorial di fitness per cani, ameno quanti ce ne sono per i nostri work out. E anche qui (https://icanifelici.wordpress.com/2019/02/01/fitness-per-cani-prima-puntata/) trovate qualche suggerimento. Non serve avere tanto spazio, un giardino o attrezzi particolari, serve soltanto la voglia di mettersi in gioco e di riscoprire la gioia di lavorare con i nostri cani.
- Reinventarsi la passeggiata mettendoci fantasia e varietà. L’unica cosa che ci è ancora concessa è la passeggiata con il cane, che però deve essere breve, vicino casa e non negli spazi verdi (che sono chiusi). Quindi che fare? proviamo a reinventare la nostra passeggiata: cambiamo gli orari per quanto possibile, cambiamo itinerario, arricchiamo la passeggiata con qualche gioco (c’è un muretto? ci faccio saltare sopra il cane o ci faccio appoggiare le zampe davanti). Cambiamo direzione spesso mentre camminiamo, cambiamo velocità alternando qualche passo lento, qualcuno di corsa, qualcuno veloce. Facciamogli cercare qualche premietto in cibo anche nel fazzoletto di verde intorno all’albero sotto casa…confidando nel fatto che di questi tempi le nostre strade sono più pulite del solito…per fortuna!
