E divertirci anche noi in questi giorni di isolamento 🙂
Mi ero ripromessa di non scrivere nulla su questo tema. Ogni mattina, scorrendo i social, trovo sempre nuovi video di esperti che ci spiegano come intrattenere il cane in questi giorni in cui siamo costretti a stare in casa. Quindi avevo deciso che non fosse necessario aggiungere anche la mia voce a questo coro, anche per non aumentare il chiasso virtuale di questi giorni. Tutto è stato già detto e tanto viene aggiunto ogni giorno. Nonostante la mia passione cinofila vedere l’ennesimo esperto che dà consigli su come giocare con il cane in casa mi aggiunge nervosismo e frustrazione a quella che già ho. Neanch’io ho la pazienza di leggere un articolo fino in fondo o vedere per intero l’ennesimo video con il trick da insegnare al cane, figuriamoci chi non è mosso dal mio sacro fuoco canino 😅
Quindi, invece di scrivere, ho postato quasi ogni sera su Facebook il video di un trick che ho insegnato a Nero e Luna. Qui sopra ne potete vedere un esempio. Poi una sera ho pensato che fosse molto stupido impegnare la rete, che doveva servire per cose più importanti, con i giochetti dei miei due cani ammaestrati. E non ho postato nulla. E la mattina dopo? mi sono svegliata super intristita dalla situazione. E i miei canetti? pure!
Inconsapevolmente avevamo creato una nuova routine che ci teneva impegnati e, in qualche modo, ci dava soddisfazione. Il fatto stesso di decidere che giochetto fare, preparare un piano di lavoro, mettere in piedi lo stage (eh sì perchè la ripresa era una cosa seria: telefonino e cavalletto semi professionale, cinese sì, ma di tempi non sospetti), rivedere i video, fare un minimo di editing per la pubblicazione, metterlo su FB e aspettare i like e i commenti degli amici… tutto contribuiva a darci una missione serale. Io e i miei canetti lavoravamo insieme per un obiettivo. Questa volta non un allenamento per essere bravi volontari della protezione civile o campioni nella ricerca IRO, ma un allenamento per noi, per divertirci insieme, per trovare affiatamento e complicità anche in questo momento complicato.
E quindi? quindi ho cambiato idea. Riprenderò a filmare i miei giochetti e rimetterò in piedi la mia routine serale di riprese video. E continuerò ad ammorbare i miei amici di Facebook con i miei video ad argomento canino. Non voglio insegnare niente a nessuno. Faccio comunque una cosa utile: dimostro sul campo come i nostri cani ci aiutino anche in situazioni come questa e che la connessione che sperimentiamo quando facciamo qualcosa insieme ci cura. Ci porta ad uscire dal mondo interiore in cui rischiamo di chiuderci in questo momento di isolamento, interrompe il rimuginio interiore sulle prospettive, sulle paure, sulle domande senza risposta che la situazione ci costringe a farci…
E in più ho preso un’altra decisione: seguirò la worldwide challenge (la sfida mondiale) che i miei amici di AbsoluteDogs hanno messo in piedi per questo periodo di isolamento. Perchè seguire loro e non gli altri duemila che offrono più o meno lo stesso tipo di attività e in italiano? Perchè mi danno energia, perchè non hanno mai una parola negativa per nessuno, perchè sono allegri. Da loro ho imparato due cose: 1) l’importanza di agire e non stare fermi a guardare; 2) la necessità di concentrarsi sulle soluzioni e non sui problemi (focus: 95% su soluzioni 5% sul problema). E in più la partecipazione al gioco per me è gratuita perché mi sono formata e specializzata alla loro scuola, e anche questa è una buona ragione. Teoricamente potrei coinvolgere anche i miei studenti, ma al momento non ne ho. Quindi partecipo io e scriverò qui in cosa consiste questa sfida e cosa dovrò fare per partecipare.
La sfida durerà 25 giorni. Per ogni giorno sarà proposta un’attività da fare in casa con il cane con l’obiettivo di diventare ai suoi occhi: sexier than a squirrel… cioè di essere più attraenti, interessanti e divertenti di uno scoiattolo che corre. E così quando domani torneremo nel mondo reale delle passeggiate all’aria aperta il nostro cane ci presterà molta più attenzione e la nostra vita insieme sarà più facile e piena di soddisfazioni.

Speriamo che sia veramente così. Per la frustrazione dello stare in casa, Luna per disperazione ha ripreso a inseguire i piccioni che sono ovunque vicino casa e i legamenti della spalla di chi la porta al guinzaglio ne stanno risentendo moltissimo… 😰😰😰😰😰😰
