Qualche spunto dai test caratteriali condotti in Finlandia e Svezia
E dopo aver parlato della salute del pastore olandese (https://icanifelici.wordpress.com/2019/12/18/conosciamo-il-cane-da-pastore-olandese-la-salute-e-le-malattie-ereditarie/) ecco qualche informazione in più su carattere e attitudini. Il punto di partenza è sicuramente lo standard ufficiale adottato dalla Federazione Cinologica Internazionale e ripreso dalla nostra ENCI, secondo la quale è: “molto leale e affidabile, sempre attento, guardingo, attivo, indipendente, perseverante , intelligente, predisposto all’obbedienza e dotato del vero temperamento di cane da pastore. Il Cane da Pastore Olandese lavora volentieri col suo padrone e sbriga in modo autonomo qualsiasi compito che gli viene assegnato.Quando conduce il gregge, deve essere in grado di cooperare con molti altri cani“.
E questo è quello che dovrebbe essere un vero cane da pastore olandese: un cane da lavoro (sempre attento, guardingo, attivo, indipendente, perseverante , intelligente) abbastanza impegnativo, soprattutto quando si tenga presente che qualificarlo semplicemente attivo è molo riduttivo. I cuccioli di pastore olandese sono un uragano di vivacità e fino all’adolescenza lasciarli in casa senza un’occupazione vuol dire mettere in conto che si smangiucchieranno anche i muri (esperienza personale :)). Anche da adulti è necessario trovargli qualche mansione da svolgere, altrimenti se ne troveranno una e non è detto che sia di nostro gradimento. Potrebbe essere dare la caccia al gatto, abbaiare al postino, alle macchine, ai passanti, difendervi da qualsiasi minaccia reale o immaginaria che sia. Hanno istinti protettivi, di guardia, predatori fortissimi e se non siamo in grado di indirizzarli i nostri olandesini potrebbero essere dei conviventi piuttosto complicati.
Ma andando oltre la mia esperienza personale guardiamo ai risultati delle prove caratteriali condotte sui pastori olandesi. Grazie alle infomazioni messe a disposizione dalla mia espertissima amica Sanna, un’allevatrice finlandese di cani da pastore olandese a pelo lungo (http://www.azuricoyotes.fi/en/), è possibile avere un quadro più preciso delle caratteristiche comportamentali di questa razza nelle due varietà più diffuse: a pelo lungo e a pelo corto. I dati utilizzati si riferiscono a 640 esemplari testati secondo le modalità usate in Finlandia (Finnish character – LT test) e 420 esemplari testati secondo le modalità usate in Svezia (Mental beskrivning -MH test).
I risultati del test finlandese mostrano che, anche se in media le due varietà a pelo corto e lungo hanno risultati sovrapponibili, la varietà a pelo lungo ha risultati che portano più spesso alla squalifica del cane. Le cause di squalifica sono prevalentemente: aggressività, eccesso di nervi, poca socievolezza o timore dello sparo.
Alcuni degli elementi di valutazione importanti che dà questo test riguardano la capacità funzionale (coraggio sotto pressione ma anche l’indipendenza dal conduttore), la solidità nervosa (il cane che diventa sempre più agitato man mano che si procede con il test si considera meno saldo di nervi) e la prosocialità (socievolezza, l’accettazione nei confronti dell’estraneo). I pastori olandesi hanno in media punteggi buoni in tutti questi profili anche se, ad oggi, la capacità funzionale è più elevata per i pastori olandesi a pelo corto rispetto a quelli a pelo lungo.
La solidità nervosa del pastore olandese è quella tipica dei cani da pastore: i risultati sono molto variabili e talvolta estremi sia in positivo sia in negativo. La prosocialità è più accentuata nella varietà a pelo lungo. Il quadro generale che emerge mostra che il pastore olandese – pur essendo in tutte le varietà un cane da lavoro a tutti gli effetti – nella varietà a pelo lungo è adatto anche come cane da famiglia mentre la varietà a pelo corto ha un carattere più aspro e più propenso al lavoro.
Per quanto riguarda i risultati del test svedese (MH), le valutazioni più interessanti sono relative a: socievolezza, curiosità, giocosità, predatorio e aggressività. I risultati sono in media piuttosto elevati in tutte le aree, soprattutto per la varietà a pelo corto. Questo conferma, ancora una volta, che nel pastore olandese la varietà a pelo corto è in media più orientata al lavoro, anche se diversi esemplari a pelo lungo fanno registrare ottimi risultati.
In conclusione, il carattere di un cane da pastore olandese se ben selezionato è tale da renderlo un prezioso e completo compagno dell’uomo, capace di collaborare con le forze di Polizia nell’antidroga e nell’ordine pubblico, svolgere egregiamente compiti ausiliari dei portatori di handicap, essere impiegato nel soccorso, specie superficie e macerie, nonché in tutte le attività cinofile ludico-sportive.
Non per niente è la mia razza preferita, no? 🙂

