Fitness per cani – seconda puntata – gli esercizi di base

Il primo esercizio da insegnare al cane, per poi progredire con tutti gli altri, è quello di assumere la posizione di seduto tra le nostre gambe. Ho imparato questo esercizio da Tom Mitchell e Lauren Langman, due bravissimi istruttori (il primo è anche veterinario comportamentalista) che hanno una scuola cinofila nel Devonshire in UK (https://absolute-dogs.com/). Sul loro sito c’è moltissimo materiale molto utile. Purtroppo è solo in inglese. Nel mio blog inserirò molte attività che loro propongono (d’altra parte sono anch’io un istruttore cinofilo certificato absolute dog 🙂 ) con la traduzione in italiano. Partiamo proprio dal middle: il cane si posiziona su comando in mezzo alle mie gambe.

Conoscendo questa posizione il cane sa già da dove si inizia per lavorare insieme. In più: è in sé un esercizio di flessibilità (il cane deve infilarsi tra le nostre gambe da qualsiasi posizione parta); ci consente di verificare meglio quale sia la posizione del cane e quali siano i muscoli che sta esercitando: dall’alto abbiamo una visuale migliore rispetto a quella laterale. Middle è anche la posizione che ci consente la migliore manipolazione del cane: possiamo tagliargli le unghie, controllare la loro salute dal vet, fare un massaggio….. Un altro indiscutibile vantaggio è che in questa posizione quando il cane non si sente più a suo agio, può andare via, ha una scelta diversa da quella di ribellarsi in altro modo (mordendo ad esempio).

Cosa si intende per middle: il cane si posiziona in mezzo alle nostre gambe (seduto, in piedi…non importa a questo punto) partendo da qualunque luogo in cui si trovi. Come si fa: la prima volta si chiama il cane e lo si aiuta a posizionarsi in mezzo alle gambe usando o un gioco o il cibo in luring (tipo esca). Quando ha raggiunto una buona familiarità con questo primo passaggio, si insegna al cane a mettersi in mezzo alle gambe partendo da qualsiasi posizione si trovi: davanti, di lato, dietro… Non bisogna correre nella costruzione di questo comportamento ma farlo imparare lentamente e molto bene: solo così diventerà il comportamento di default anche in presenza di stimoli interessanti della vita reale.

Il middle può essere utilizzato per far amare il contatto al cane: lo si mette in posizione e lo si inizia a maneggiare, premiandolo quando il cane accetta volentieri la manipolazione. Il cane è libero di scegliere se rimanere lì o andare via. Per capire se il cane sta bene dobbiamo confrontare la sua posizione, in tutte le sue sottili specificazioni, con quelle che conosciamo quando il cane è sicuramente sereno. Il parallelo è con come ci sentiamo noi quando andiamo dal dentista: se sappiamo di poter andar via quando vogliamo ci sentiamo molto più sereni. In genere quando dobbiamo fare qualcosa di doloroso preferiamo essere in una posizione attiva e non in una di soggezione. Il primo passo quindi è quello di far andare il cane in mezzo alle gambe e iniziare a massaggiarlo , in modo molto lento se il cane decide di andar via lasciarlo andare, ma premiarlo se rimane. Altro passaggio è che sia una persona diversa a toccarlo o a massaggiarlo, ricordiamoci: il cane deve sempre poter andare via quando vuole. Se il cane mostra di accorgersi del contatto di un’altra persona non è negativo, anzi è un modo per rendere questo contatto più “normale”.

Far stare il cane in piedi sulle zampe posteriori. Questo esercizio serve anche per agevolare i veterinari, i cani di grossa taglia in questo modo possono essere visitati nella parte posteriore. In più è molto utile che il cane sia capace di salire sulle due zampe posteriori su segnale. Noi non vogliamo che ci salti addosso quando desidera, quindi è necessario insegnargli a farlo su comando: più lo farà su comando e meno si verificherà che lo faccia senza comando. Insegnamo anche questo comportamento usando il bocconcino come un’esca (per gli esperti: il luring favorisce un arousal basso se lo insegnassimo invece con lo shaping innalzeremmo l’arousal del cane che inizierebbe a offrirci comportamenti con il rischio anche di andare in frustrazione o di farsi male). Dobbiamo solo far salire il cane con due zampe sul nostro petto e dargli da mangiare: questo è già di per sé un esercizio perché rinforza i muscoli del corpo e delle zampe. Facciamo attenzione: se il cane muove molto le zampe posteriori nello sforzo di mantenere la posizione vuol dire che sta facendo esercizio. Se noi ci spostiamo (ad esempio per prendere aItri bocconcini) controlliamo se anche il cane si sposta e perde il contatto. Il passaggio successivo è far toccare il cane da un’altra persona quando si trova in questa posizione, simulando ad esempio la visita di un veterinario.

Prossimo passo: insegnare il targeting…. https://icanifelici.wordpress.com/2019/02/06/fitness-per-cani-terza-puntata-il-targeting/

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