Consiglierei a tutti gli appassionati di cani di sperimentare almeno una volta un trekking tra boschi e montagne in loro compagnia. Io ho sempre amato la montagna e fin da piccola ho passato diverse domeniche sui sentieri dell’Appennino. Passeggiare con il cane è ancora più emozionante. La gioia che provano nel riscoprire il loro lato selvaggio è contagiosa. Si lanciano tra gli alberi come fossero travolti dalla intensità degli odori che li circondano. Siamo spettatori della loro gioia e sicuramente non riusciamo a capirla fino in fondo, ma non possiamo non farci coinvolgere dal loro entusiasmo e con loro anche la passeggiatina sul sentiero più insignificante o nella nebbia o sotto la pioggia battente diventa un’esperienza fantastica. Ancora più divertente poi è partecipare a escursioni organizzate da chi condivide la nostra passione per i cani e per il trekking. Se il gruppo è ben assortito, da bravi animali sociali, riusciamo a socializzare sia noi sia i nostri cani.
Convinti di questo, abbiamo preso l’occasione al volo e ci siamo iscritti a un trekking alle gole dell’Obito nella riserva naturale del Monte Navegna. Sul piano paesaggistico non è il posto che preferisco. Il bacino artificiale del lago che domina il paesaggio mi dà una strana sensazione. È bello a vedersi da lontano ma le sue rive così melmose e con un andamento così palesemente artificiale mi sembrano una ferita nei fianchi della montagna. I sentieri però sono belli, vari e di diverse difficoltà.Noi ne abbiamo fatto uno molto facile, con poco dislivello ma parecchio scivoloso per il fango. Era un percorso ad anello di una decina di chilometri con qualche punto panoramico. Dal punto di vista escursionistico niente di che quindi, ma grazie ai cani e ai loro entusiasmi coinvolgenti e alle chiacchiere monotematiche tra noi appassionati è stata un’esperienza divertentissima.
I cani erano diversissimi tra loro: un microscopico chihuahua che si è fatto tutta la passeggiata con una tenacia da rottweiler, un paio di meticcetti pelosi da divano che fiutavano meglio di un segugio blasonato, un mix terrier super avventuroso, un mix labrador molosso super innamorato della sua padrona, una weimaraner condottiera e la nostra Lunetta, super energetica e pazzerella. Con grande fatica e senso di colpa ho portato solo lei per farle fare esperienze autonome, senza il brontolone che l’avrebbe senz’altro condizionata un po’. È andato tutto bene, Luna si è divertita, ha fatto amicizia, non ha mai dato segni di insofferenza verso nessuno e noi abbiamo fatto nuove conoscenze. Da ripetere senz’altro ma Nerotto prossima volta portiamo te ❤️



